Consumo responsabile
Un impegno condiviso
«Il consumo di vino è questione di moderazione», diceva San Tommaso d’Aquino, una massima che risuona in modo particolare quando si parla di Champagne. Più di una semplice bevanda, lo Champagne accompagna i momenti più preziosi della vita. Anche se le bollicine si contano a milioni, ogni calice deve essere degustato con moderazione.
I produttori di Champagne, consapevoli dei rischi legati a un consumo eccessivo o inappropriato di alcol - come la guida in stato di ebbrezza o il consumo da parte dei minori - si impegnano attivamente per promuovere un consumo responsabile. In conformità con le leggi francesi in materia di salute pubblica, in particolare la legge Évin, incoraggiano un approccio consapevole e moderato al consumo di alcol.
Si tratta di una sfida importante che coinvolge numerosi attori: professionisti del vino, associazioni per la prevenzione, organismi di salute pubblica, ma anche realtà come il Comité Champagne e Vin & Société. Insieme, costoro coordinano iniziative di sensibilizzazione ed educazione a favore di un consumo moderato:
- Le istituzioni pubbliche svolgono un ruolo chiave nella sensibilizzazione sugli effetti dell’alcol, in particolare sui rischi per le donne in gravidanza, definendo i limiti di alcolemia alla guida e promuovendo campagne di prevenzione.
- I Vigneron et Maison de Champagne hanno adottato misure sistematiche, come l’introduzione di sputacchiere, nonché la messa a disposizione di acqua ed etilometri durante le attività enoturistiche, per favorire un consumo moderato e responsabile.
- Le associazioni per la prevenzione informano sugli effetti dell’alcol e promuovono comportamenti responsabili attraverso campagne e attività di sensibilizzazione.
Questi diversi attori operano all’interno di un quadro normativo più ampio, riconosciuto come essenziale a livello internazionale, anche se le modalità di applicazione possono variare da Paese a Paese. In Francia, ogni pubblicità deve includere un’avvertenza sanitaria, come: «L’abuso di alcol è pericoloso per la salute, consumare con moderazione», e l’età legale per il consumo di alcol è fissata a 18 anni. In altri Paesi le regole cambiano: ad esempio, l’età minima è di 17 anni a Malta e di 21 anni negli Stati Uniti.
Consigli per una degustazione responsabile
Vin & Société, di cui il Comité Champagne è membro, riunisce gli operatori della filiera vitivinicola francese. In qualità di membro della rete europea “Wine in Moderation”, questa associazione promuove attività educative e di prevenzione per incoraggiare un consumo responsabile. Tali iniziative ricordano che la degustazione deve sempre avvenire con moderazione.
Per vivere al meglio un’esperienza di degustazione, bastano alcuni semplici accorgimenti:
- Servire la giusta quantità: utilizzare un calice con indicazioni di livello aiuta a controllare la quantità versata.
- Idratarsi regolarmente: bere acqua durante la degustazione permette di apprezzare meglio gli aromi.
- Proporre snack e stuzzichini: rendono la degustazione più equilibrata.
- Mettere a disposizione degli etilometri: uno strumento indispensabile per concludere l’esperienza in totale sicurezza.
Durante una degustazione, i cinque sensi sono coinvolti, ma il più importante resta il sesto: il senso di responsabilità. Prendersi il tempo di esplorare le sfumature di uno Champagne significa anche rendere omaggio a un territorio e a un savoir-faire unico. Ogni degustazione diventa così un’immersione in un patrimonio vivente riconosciuto dall’UNESCO.
